BIANCO DAL 1800
Chi vuole l'abito bianco in nome della tradizione sappia che in realtà il colore si è diffuso soltanto nell'Ottocento. Nell'antica Roma le spose preferivano iniziare la vita coniugale, avvolte in veli gialli e arancioni, mentre ancora oggi in Cina e India le donne si sposano di rosso, quando non si lasciano tentare dalla sempre più forte influenza occidentale.
Più cupe le antiche spose longobarde, nella loro tunica nera, mentre nel Medioevo e nel Rinascimento vinceva la praticità: gli abiti nuziale erano colorati e venivano riutilizzati anche nelle feste successive.
DAMIGELLA CACCIA-SPIRITI
Se vi sentite onorate per essere state scelte come damigelle della sposa, sappiate che tradizionalmente il ruolo non era così divertente.
Gli antichi egizi raccontavano che gli spiriti cattivi si riunivano il giorno delle nozze per rovinare la festa e augurare sciagure alla sposa. Le amiche della festeggiata dovevano, quindi, vestirsi in modo elegante per confondere gli spiriti.
USANZE... BIZZARIE
Ogni Paese ha le sue usanze... a volte bizzarre. In Francia, nel Medioevo, la sposa doveva baciare il piede del marito. Esercizio di risparmio in Tibet dove i fratelli condividevano la stessa moglie per non dovere sborsare due doti. Alquanto grottesca la tradizione di alcune zone africane dove un uomo, prima di sposarsi, doveva fare l'amore con la propria... suocera.
(tratto da Acqua&Sapone di Marzo 2011)




